dic 07 2007
I Savoia:mah!
I Savoia (la nostra ex famiglia reale non i biscotti al cioccolato!) hanno fatto marcia indietro. Pretendono dallo Stato italiano un risarcimento simbolico di 1 euro. E’ un bel gesto considerando che fino a qualche giorno fa Vittorio Emanuele reclamava 170 milioni di euro e il figlio 90 perchè l’Italia- quando fu deciso l’esilio della ex famiglia reale- avrebbe violato vari articoli della Convenzione europea dei diritti umani, nonchè la stessa Costituzione italiana. Per chi lo avesse rimosso la norma della Repubblica Italiana che aveva sancito l’esilio dei reali, e di tutti gli eredi maschi di casa Savoia, è stato abrogato dal Parlamento nel 2002. All’epoca mi ricordo che mi trovai d’accordo, mi sembrava una regola obsoleta che non rispondeva più a nessuna necessità di tutela. Che male poteva fare un nobile non molto giovane con un figlio banchiere che si struggevano dalla nostalgia di tornare al paese d’origine? Poi colui il quale dovrebbe essere re si è trovato invischiato in un’inchiesta un pò squallida, qualche polemica l’hanno sempre trovata e ora quest’ultima sparata…Ma Emanuele Filiberto oggi ci comunica: «Voglio chiedere scusa agli italiani. Questa mia richiesta di risarcimento può averli feriti, ma non devono temere nulla perché li amo sinceramente. È stata una provocazione – si legge in un’intervista al quotidiano Libero - chiederò solo un euro, poi sarà la Corte Europea a decidere. Chi vuol capire capisca. Preferisco il rientro in Patria dei re di Casa Savoia». Mah!Lo sa a quanto ammonta il debito pubblico italiano? Ci mancano solo loro!
Del resto le preoccupazioni della nobiltà e le loro esigenze non sono mai state comprese dal popolo.
Quando alla Regina Maria Antonietta di Francia comunicarono che non c’era più pane per sfamare i poveri parigini, escamò: “Date loro le brioches!”
Maria Grazia Ippolito





