ott 28 2008
Agricoltura in ginocchio
EMERGENZA AGRICOLTURA, EMERGENZA SALUTE,
EMERGENZA ECONOMICA.
Sei invitato a partecipare all’Assemblea dell’8 Novembre 2008 alle ore 9.00
che si terrà a Caltanissetta presso l’Auditorium del Liceo scientifico “A. Volta”
Il prezzo dei concimi e degli altri mezzi tecnici aumenta di giorno in giorno e nel giro di un anno il concime 18/46 (usato alla semina) e’ aumentato del 120%. L’anno scorso il Codifas l’ha acquistato a 40 (Quaranta) € al Quintale + Iva.
Oggi se volessimo acquistarlo costerebbe 105.00 (centocinque) € al Quintale.
L’anno scorso quando il frumento ha raggiunto il prezzo di 48 centesimi al kg, tutti i mezzi di informazione davano addosso ai produttori, dando l’opportunità ai trasformatori di aumentare i prezzi. Ovviamente le multinazionali che gestiscono il mercato dei concimi e degli altri mezzi tecnici si sono adeguati aumentando i prezzi a dismisura.
Come mai oggi che il grano è quotato a 22 centesimi al Kg, (ovviamente arriva frumento dall’estero, chissà con quali garanzie igienico sanitarie) i trasformati mantengono il prezzo dell’anno scorso ? tutto questo non si può accettare passivamente, vogliamo confrontarci con le Istituzione per ottenere risposte concrete.
Il Codifas, in sinergia con tutti i produttori e le associazioni presenti nel territorio ha stilato la seguente piattaforma rivendicativa da sottoporre all’attenzione del Ministro per le Politiche agricole alimentari e forestali On. dott. Luca Zaia, del Presidente della Regione Siciliana
On. dott. Raffaele Lombardo, dell’Assessore Regionale all’Agricoltura prof. Giovanni La Via.
I punti individuati ad oggi sono :
1. Applicazione del dazio per il frumento importato dall’estero.
2. Defiscalizzazione dei carburanti per il settore agricolo.
3. Costituzione di un organismo di controllo per la verifica dei prezzi applicati
ai mezzi tecnici e ai prodotti delle filiere agroalimentari.
4. Controlli permanenti e mirati per le derrate alimentari nei porti.
* P.S. La piattaforma è aperta ad ulteriori richieste.
Il Presidente
Ambrogio Vario



