nov 03 2009
Convocato il Consiglio comunale
E’ toccato al vicepresidente Luigi Favari, data la temporanea assenza del presidente, convocare, per oggi martedì 3 novembre alle ore 17, il Consiglio Comunale dopo quasi tre mesi di “meritato” riposo. A causa della scarsa produttività dell’organo consiliare sono ben 15 i punti all’ordine del giorno. Tra i quali atti fondamentali per la vita amministrativa locale. Le Comunicazioni del Sindaco al consiglio e alla cittadinanza inerenti le nuove nomine assessoriali, la nuova distribuzione delle deleghe nonché gli obiettivi della nuova maggioranza, ma anche le variazioni e gli equilibri di Bilancio per l’Esercizio Finanziario 2009, il riconoscimento di una serie di debiti fuori bilancio, la spinosa questione della privatizzazione dell’acqua e l’approvazione della convenzione per la realizzazione di un impianto fotovoltaico.
Di seguito l’impressionante ordine del giorno:
1) Nomina scrutatori; 2) Comunicazioni del Sindaco; 3) Interrogazioni e interpellanze; 4) Variazione del Bilancio – Esercizio Finanziario 2009; 5) Riconoscimento debito fuori bilancio di € 48.189,42, quale quota a carico del Comune di Valledolmo, a titolo di sovrapprezzo azioni relativo alla perdita esercizio 2008 e Gennaio/Aprile 2009 A.M.A. S.P.A.; 6) Riconoscimento debiti fuori bilancio, riguardanti i decreti n. 456 e n. 457 del 24/07/2008. Cantieri di lavoro Regionale n. 9000514/PA 231 e n. 9000982/PA 441; 7) Riconoscimento debito fuori bilancio nei confronti della società A.M.A. S.P.A. – 2° rata 2006; 8 ) Riconoscimento debito fuori bilancio, ai sensi dell’art. 194, comma 1 lett. e) del D.Lgs. n. 267/2000, di € 28.182,97, al fine di poter procedere alla liquidazione del saldo del canone di fornitura acqua potabile – periodo 3° trim. 2008; 9) Approvazione convenzione per la realizzazione di un impianto fotovoltaico da parte di Ergyca Public S.P.A.; 10) Revoca della delibera n. 80 del 06/10/2001 con oggetto: Art. 1 comma 5 DPRS 07/08/2001 – Mobilità di costituzione degli ambiti territoriali ottimali per il governo e l’uso delle risorse idriche; 11) Revoca delle delibere consiliari n. 26 del 27/08/2007, n. 28 del 10/09/2007 e n. 35 del 09/10/2007 ed istituzione e costituzione di n. 3 Commissioni Consiliari permanenti; 12) Esame ed approvazione Regolamento concernente la realizzazione dei lavori in economia e l’acquisizione di beni e servizi in economia – D.Lgs. n. 163/2006; 13) Esame ed approvazione del Regolamento sul Conferimento degli incarichi di progettazione al di sotto di € 100.000,00; 14) Determinazione in ordine alla nota dell’ATO 1 – PA n. 1344 del 17/04/2009 Avente ad oggetto: Presa in carico di opere e impianti afferenti al Servizio idrico integrato; 15) Equilibri al Bilancio di Previsione esercizio finanziario anno 2009 (Punto aggiuntivo).
4 risposte a “Convocato il Consiglio comunale”
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5 novembre 2009, ore 11:31
Com’è finita? Io sono momentaneamente a Roma quindi potreste fare un sunto della situazione!
5 novembre 2009, ore 13:42
Certamente si. Data la scarsa importanza dei punti all’ordine del giorno, il 3 novembre erano presenti solo il presidente Alessi e i consiglieri Di Vita, Favari, Immordino, Fantauzzo e Caccamisi. Numero legale necessario ad aprire la seduta 8, presenti 6. Rinvio al giorno successivo. Presenti: il presidente Alessi ed i consiglieri Favari, Fantauzzo, Immordino e Basilio Sangiorgi. Numero legale 6, presenti 5. Il consiglio è nuovamente saltato!
5 novembre 2009, ore 13:57
Nel frattempo il Consiglio comunale è stato riconvocato in seduta straordinaria ed urgente (!!??) per venerdì 6 novembre alle ore 11,00. Punto unico all’ordine del giorno la decisione di aderire o meno alla ricapitalizzazione della Società Alte Madonie Ambiente.
La cosa interessante è che entro domani pomeriggio, i soci dell’AMA, cioè 13 comuni, tra i quali il nostro, e la provincia regionale di Palermo dovranno decidere se porre in liquidazione o meno la società che gestisce lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani nel nostro territorio.
Ma a questo punto una domanda sorge spontanea. Conoscendo la gravità e l’urgenza della situazione, perchè il Sindaco ed il Presidente hanno atteso l’ultimo istante utile per affrontare in consiglio un così importante e scottante argomento?
6 novembre 2009, ore 13:52
E’ vergognoso come un sindaco che non ha una maggioranza, al fine di stare attaccato ad una poltrona, voglia mandare un paese e la sua popolazione in dissesto. Rimarremo in stallo ancora per tutto il mandato, senza avere un futuro per noi ed i nostri figli???
Vedo paesi limitrofi che hanno o hanno avuto sindaci con gli attributi che hanno fatto crescere i loro paesi, vedi Giannopolo a Caltavuturo o Tanino D’Andrea ad Alia ….invece a Valledolmo??
A quanto pare non abbiamo una classe dirigente, che possa definirsi tale solo interessi famigliari e personali, senza che in cambio il buon Valledolmese possa vedere quella luce che MERITA nonchè HA DIRITTO.
….Continuando così all’orizzonte si scorge il BUIO