Ott 28 2007

Domenica pomeriggio

Categorie: Pensieri Personali, Valledolmo - Tag:mariagrazia @ 16:40

Dopo i bagordi del Sabato sera, è cambiato l’orario e mi ritrovo una Domenica più lunga di un’ora…che faccio?Penso alle vostre giornate magari un po’ noiose. Guardatevi un film. E che film? Volete seguire un filone nostalgico? Vi do un suggerimento magari per il periodo delle feste natalizie a patto che siate romantici e sentimentali. Guardatevi “Pomodori verdi fritti alla fermata del treno”, è un film del 1991 drammatico, tratto dal libro Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop di Fannie Flagg.
Il film parla di vite difficili nell’arretrato Sud degli Stati Uniti degli anni ‘30, ma parla anche della forza dei personaggi nell’affrontare i loro problemi, soprattutto grazie all’amicizia e vuole essere una cura contro le insidie dell’esistere moderno.
Quattro donne e due generazioni a confronto, le figure maschili sembrano condannate alla negatività più completa.
In un ospizio l’anziana signora Ninny riaccende la voglia di vivere di Evelyn, una casalinga sovrappeso e frustrata dall’indifferenza del marito, raccontandole, a puntate, una storia di molti anni prima.
La storia di amicizia di due giovani donne anticonformiste, Idgie e Ruth, che nel cuore del sud degli Stati Uniti degli anni Trenta, ebbero il coraggio di ribellarsi alla prepotenza maschile e al razzismo dilagante. Ninny racconta a Evelyn del Whistle Stop Cafè, gestito dalle due donne, e dall’amore che lega Idgie e Ruth fino alla fine.
Volete fare di meglio? Leggete anche il libro, i sentimenti sono meglio delineati e ci sono molti più personaggi apprezzabili.
Maria Grazia Ippolito