giu 12 2009
Fin che la barca va lasciala andare

Il sindaco Domenica Di Baudo ha revocato l’incarico all’assessore Enza Pisa. Esplode ufficialmente una vera e propria crisi amministrativa. Dopo appena due anni la maggioranza, che ha vinto le ultime elezioni comunali, è andata letteralmente in frantumi. Prima una serie di mugugni sottovoce, poi la tragica e prematura scomparsa del Presidente Sebastiano Battaglia. Tre mesi di silenzio, quindi un violento braccio di ferro per la scelta del nuovo capo dell’assise consiliare. Da una parte: il sindaco, tre suoi assessori e quattro consiglieri comunali convinti che l’unico nome degno di fiducia fosse quello del consigliere Lino Alessi. Dall’altra: il vice sindaco, l’assessore Pisa e altri quattro consiglieri che sostenevano il volto nuovo della politica valledolmese Luigi Favari o almeno un terzo nome che garantisse maggiore equilibrio in seno alla maggioranza, tesi, quest’ultima, fortemente sostenuta dall’unico consigliere non allineato Antonello Di Vita. Alla fine, come sappiamo, l’ha spuntata, già alla prima votazione, il consigliere Alessi grazie al sostegno determinante dell’intero gruppo di opposizione. Come era ampiamente prevedibile i quattro consiglieri pro Favari, sentendosi traditi e beffati, hanno lasciato il gruppo di maggioranza. I due assessori sono rimasti in giunta in una condizione di grande imbarazzo.
Nelle ultime settimane, vista la totale paralisi della macchina amministrativa e la drammatica non approvazione del Bilancio, si era avviato un tentativo di rilancio con la costruzione di un nuovo dialogo tra le parti. Il gruppo dei “delusi” aveva chiesto pari dignità in seno alla giunta e maggiore coinvolgimento dei consiglieri comunali, quindi condivisione delle scelte a partire dalla ripartizione delle deleghe. Non l’azzeramento, che tanto va di moda, ma una seria riorganizzazione. La risposta, evidentemente, non è andata nella direzione auspicata. La revoca dell’assessore Enza Pisa apre nuovi scenari, non rasserena certo gli animi e contribuisce pesantemente ad allargare le maglie di una maggioranza sempre più in alto mare.
6 risposte a “Fin che la barca va lasciala andare”
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13 giugno 2009, ore 8:51
sento odore di elezioni e di ritorno al passato!
16 giugno 2009, ore 16:13
Sono profondamente DELUSO e AMAREGGIATO della situazione politica Valledolmese.
Che tristezza!?!
Alla faccia della Trasparenza e del Cambiamento!!!
Si, un cambiamento c’è stato ma in PEGGIO.
Come si suol dire: “CCHIU’ SCURU I MENZANNOTTI UN PO’ FARI”!!!
17 giugno 2009, ore 12:42
In questi giorni abbiamo assistito al MISERO FALLIMENTO del Progetto Comune per Valledolmo, che evidentemente non è stato costruito basi solide, ma , come un castello di sabbia è crollato al primo soffio di vento.
Certo in questi due anni di amministrazione siamo stati sommersi da quei servizi con la “ S “ esse maiuscola , quindi , ora non si può che chiede un ultimo servizio …… con la “D “ miuscola…
D I M I S S I O N I S U B I T O !!!!!
18 giugno 2009, ore 0:23
Purtroppo noi, elettorato attivo, lette le esternazioni come al solito educatamente generiche delle parti, non sapremo mai quali sono stati i veri concreti avvenimenti che hanno determinato questa deludente, brutta situazione. Però non dovremmo trascurare il fatto che gli assessori sono “scelti” dai Sindaci – spesso al di fuori degli schieramenti cosiddetti partitici – e non viceversa: tecnicamente in questa scelta dovrebbe prevalere il rapporto di stima reciproca e di fiducia nelle univocità di intenti delle persone “delegate” dal primo cittadino. E’ pertanto normale pensare che sia possibile per il Sindaco, per una miriade di motivi, non solo modificare, ma anche revocare una delega di proprie funzioni. Se poi non si accetta come trainante la figura del Sindaco ed i disaccordi non si appianano in seno alla Giunta (in seduta segreta), anzi le parti in causa giungono a darsi pubblica e univoca ragione, svuotando di ogni significato civico-politico gli schieramenti consiliari, da queste parti è meglio commissariare e tornare alle urne; nessun’altra soluzione, mai del tutto riparatrice dell’ulteriore malessere in cui viene gettata la collettività, sarebbe, neppure in parte, compresa dai compaesani.
18 giugno 2009, ore 15:35
Anch’io la penso come Jonathan, SI TORNI ALLE URNE!!!!, non sono daccordo con il volantino che stamattina tappezzava le vie del paese e che Recita più o meno …VALLEDOLMO è con te Sindaco Mimma Di Baudo…. si è vero Valledolmo è con il sindaco MA NON I VALLEDOLMESI!!!!! Tornando poi ai numeri se il sindaco è stato eletto con circa 1519 voti e da questi si tolgono i voti dell’ex vice sindaco , dell’ex assessore Pisa e del gruppo di maggioranza che si è reso indipendente, credo che a quel punto il consenso popolare non superi i mille voti, pertanto, scende al di sotto del 50 %, quindi… non avendo pìù il consenso popolare credo che la migliore soluzione e la più democratica sia tornare alle elezioni !!!!! DIMISSIONI DEL SINDACO SUBITO!!!!!
19 giugno 2009, ore 15:16
E adesso assisteremo al grande inciucio!!! Già dichiarato ai 4 amici da quello che 2 anni fà era il loro aspro nemico.
E i due assessori chi saranno, mi immaggino che il sindaco cercherà dentro la propia famiglia!! ..Chissà …forse il marito, la figlia o la cognata?? Mah… cambiamento??? Dove??? solo fumo, tanto tanto fumo….. quando riusciremo ad avere veramente una classe dirigente che sia veramente intenzionata a fare gli interessi del paese e non solo i p……????