giu 21 2009
La quiete dopo la tempesta?
La crisi amministrativa è caduta nel silenzio più assoluto. Dopo le dichiarazioni rese dal sindaco Domenica Di Baudo durante l’accesa seduta del consiglio comunale di martedì notte, il paese attende nuovi risvolti. Il vice sindaco «licenziato» continua a non commentare e dalla stanze del governo non trapela nulla. L’opposizione consiliare, dal canto suo, sta a guardare. L’unico commento è stato quello rilasciato durante i lavori d’aula. «Il suo progetto e quello della maggioranza è fallito, il suo sogno è svanito nel nulla – ha detto il capo gruppo di “Patto sociale”, Salvatore Parlato, rivolgendosi al primo cittadino -. Dopo il primo anno di “luna di miele” durante il quale avete avuto modo di gestire il tesoretto di 260 mila euro lasciatovi in eredità, ora i nodi sono venuti al pettine». Rimane a guardare anche il gruppo degli «indipendenti», mentre il consigliere Antonello Di Vita prende le distanze da tutte le «anime» del consesso. «Non appartengo più alla maggioranza – ha detto –. Non mi riconosco più in quella compagine che ha vinto le amministrative del 2007. Svolgerò il mio ruolo in maniera autonoma». E mentre la maggioranza «sfaldata» prova a raccogliere i cocci, tutti attendono la prova di forza: l’approvazione del bilancio previsionale 2009. Sono in molti, infatti, a credere che solo dopo il varo dello strumento finanziario, si conosceranno i nomi dei nuovi assessori che ricompatteranno la giunta.
Antonello Zimbardo (dal gds del 20/06/2009)
4 risposte a “La quiete dopo la tempesta?”
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22 giugno 2009, ore 17:45
Bravi ragazzi, continuate a pubblicare gli articoli perchè spesso non è facile trovare il GDS Palermo e provincia, quantomeno chi non lo trova può tenersi aggiornato sui fatti ma soprattutto sulle malefatte della politica valledolmese.
27 giugno 2009, ore 1:46
Malefatte??? Io cambierei il termine …interessi solo quelli, propri – della famiglia – e degli amici. BASTA!! VERGOGNA!!
28 giugno 2009, ore 14:00
“Gli ideali sopravvivono attraverso il cambiamento, muoiono con l’inerzia di fronte alla sfida. A volte è meglio perdere e fare la cosa giusta, che vincere facendo quella sbagliata”.
Non conosco le ultime vicissitudini della politica valledolmese, …ma di una cosa sono certa: “Rivogliamo Peppuccio in giunta”.
29 giugno 2009, ore 11:48
….ciò che rimane del comizio di ieri sera è una grande amarezza!!
Fidel Castro diceva:”Il peggiore dei sacrilegi è il ristagno del pensiero”! Credo che tale pensiero si addica perfettamente a noi Valledolmesi!