mar 16 2009

Mare in tempesta

Categorie: Eventi da Valledolmo,Valledolmo - Tag:valledolmo.org @ 23:29

lurlo1Venerdì 20 febbraio 2009, torna finalmente a riunirsi il Consiglio comunale di Valledolmo. La traumatica scomparsa dell’ex Presidente, le discussioni e poi la tormentata elezione del nuovo titolare dello scranno più alto dell’assemblea, hanno distolto l’attenzione della politica dai problemi della comunità. Come era ampiamente prevedibile il voto ha prodotto inevitabili polemiche. Oltre ai commenti dei delusi, che fin dalle prime ore hanno scritto numerosi sul nostro sito, si è innescata una polemica a distanza tra il segretario locale del Partito Democratico, Giovanni Gullo e il capogruppo della minoranza Salvatore Parlato. Chi volesse approfondire la questione può consultare la rassegna stampa sul sito del Comune di Valledolmo, nella quale è possibile leggere gli articoli di Antonello Zimbardo per il Giornale di Sicilia, con le dichiarazioni e con il relativo rimpallo di responsabilità tra i due contendenti.

Nel frattempo, però si sono manifestate le prime conseguenze politiche concrete. Nel fine settimana i Consiglieri di maggioranza Piera Caccamisi, Calogero Fantauzzo, Luigi Favari e Giuseppa Immordino hanno distribuito un documento politico con il quale hanno comunicato il loro punto di vista sulla vicenda e la propria presa di distanza dal resto della maggioranza.  Domenica 15 febbraio è invece stato distribuito un documento firmato dal vice sindaco Peppuccio Catania e dall’assessore Enza Pisa, nel quale si manifesta il forte rammarico per il  comportamento dei colleghi di giunta e dei consiglieri, che, cercando l’accordo con la minoranza, hanno fatto saltare gli equilibri di coalizione.

I due comunicati si concludono, comunque, con la volontà degli autori di continuare il proprio percorso politico rispettando gli impegni presi con gli elettori solamente due anni fa.

La posizione dell’amministrazione è stata espressa dall’assessore alla comunicazione Angelo Conti, che al Giornale di Sicilia ha dichiarato: “Mi auguro che le risposte sul piano fattuale che questo esecutivo saprà dare diventino presto la migliore cura per uscire da un malessere politico che per più di un mese ha tenuto ingessata l’attività del Consiglio e dell’amministrazione”.

Non sappiamo quali saranno le conseguenze di questi avvenimenti: ciò che appare indubbio è un futuro nel quale, magari soffriremo la crisi, ma di certo non ci annoieremo!

Nel frattempo pubblichiamo a commento di questo articolo i due documenti che ci sono stati inviati, rimanendo ovviamente disponibili a pubblicare le riflessioni o le dichiarazioni di quanti vogliano replicare o far sentire la propria voce.