set 08 2008
“Modifica Regolamento edilizio e norme di attuazione del Piano Regolatore Generale”.

Il Consiglio Comunale di Valledolmo, nella seduta del 13 agosto 2008, col voto favorevole dei consiglieri di maggioranza, appartenenti al gruppo politico “Progetto Comune per Valledolmo” – assenti i consiglieri di minoranza, del gruppo “Patto Sociale” – ha approvato la Modifica del Regolamento edilizio. [La relativa deliberazione, n. 36/2008, è in pubblicazione all’Albo Pretorio del Comune dal 16.08.2008].
Tale importante intervento ha recato una serie di correttivi ed ha introdotto diverse novità rispetto al Regolamento previgente, adeguandolo alla normativa regionale intervenuta successivamente alla sua approvazione.
In sostanza, con l’approvazione del citato strumento urbanistico, sono stati rimossi diversi vincoli che di fatto impedivano il naturale sviluppo delle attività produttive e che, peraltro, non trovavano motivazione in alcun ipotizzabile contrapposto interesse della comunità valledolmese.
Le novità più rilevanti possono essere così sintetizzate e schematizzate:
- Abolizione del c.d. “lotto minimo” (precedentemente fissato in 4.000 m.q.), al di sotto del quale non era possibile edificare nel verde-agricolo. [Adesso chiunque possieda un apprezzamento di terreno potrà liberamente costruirvi un immobile, nel rispetto dei soli limiti nascenti dalla legge nazionale (0,03 metri cubi per metro quadrato di terreno), qualunque ne sia l’estensione].
- Semplificazione della procedura per il rilascio delle concessioni edilizie.
- Estrinsecazione del contenuto dell’art. 6 L.R. 31.05.1994, n. 17, rubricato “Interventi produttivi nel verde-agricolo”. [Adesso, gli artigiani che intendano sfruttare le risorse naturali e gli imprenditori che intendano lavorare e trasformare i prodotti agricoli o zootecnici avranno la possibilità di edificare nel verde-agricolo, con rapporto di copertura fino ad un decimo dell'area oggetto di intervento (per intenderci: 100 m.q. di costruzione per ogni 1000 m.q. di terreno)].
- Semplificazione della procedura relativa alla lottizzazione di aree a scopo di edificatorio.
- Adeguamento della normativa relativa all’abitabilità di sottotetti, pertinenze, locali accessori, seminterrati e possibilità di chiusura per le “terrazze di collegamento” o di quelle comunque non superiori a 50 m.q. [È previsto, cioè, il c.d. “recupero volumetrico” delle terrazze (che potranno essere coperte e, quindi, utilizzate a scopo residenziale) e dei sottotetti (sostituendo quelli esistenti o realizzandone di nuovi)].
- Esclusione delle superfici coperte chiuse, destinate a parcheggio, dal calcolo della densità edilizia.
- Deroga al limite di densità edilizia (0,03 metri cubi per metro quadrato di terreno), previsto dalla legge nazionale, per le costruzioni a servizio diretto dell’agricoltura ed in funzione della conduzione del fondo e delle esigenze dell’imprenditore agricolo o del coltivatore diretto. [Sarà cioè possibile edificare nel verde-agricolo anche in deroga al predetto limite volumetrico di densità edilizia, quando le costruzioni siano direttamente destinate a servizio dell'agricoltura (fienili, stalle, porcilaie, silos, serbatoi idrici, ricoveri per macchine agricole) e siano funzionali alla coltivazione del fondo ed alle esigenze dell'imprenditore agricolo o del coltivatore diretto].
Il limite della distanza dagli insediamenti abitativi non inferiore a 200 metri garantisce, infine, il contemperamento delle esigenze di sviluppo con quelle della vivibilità urbana.
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Una breve notazione politica sui lavori del Consiglio Comunale.
Mediante nota, prot. n. 13096, dell’11 agosto 2008, gli appartenenti al gruppo politico di minoranza Patto Sociale chiedevano di rinviare la seduta. Riportiamo di seguito il testo integrale della citata nota.
Oggetto: richiesta rinvio Consiglio comunale del 13.08.2008
I sottoscritti Consiglieri comunali del gruppo politico “PATTO SOCIALE” chiedono alle SS.LL. di rinviare la seduta del 13.08.2008 del Consiglio comunale nella considerazione che siamo nella settimana di Ferragosto e non siamo nelle condizioni di poter essere presenti perché in ferie fuori paese. Considerata l’importanza del punto all’o.d.g., ma non l’urgenza, chiediamo che ci venga consentita la partecipazione all’esame, al dibattito e all’eventuale approvazione del punto in questione. Certi della vostra sensibilità nell’accoglimento della presente richiesta all’insegna della democrazia e del pluralismo, si porgono distinti saluti.
Valledolmo 11.08.2008
I CONSIGLIERI DEL PATTO SOCIALE
(seguono le firme di cinque consiglieri di minoranza).
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Orbene, omettendo ogni considerazione sulla plausibilità delle ragioni che hanno “impedito” la partecipazione dei consiglieri di minoranza ad una seduta così importante del Consiglio Comunale (ogni lettore farà liberamente le proprie…), appare doveroso ricordare che il punto relativo alla modifica del Regolamento edilizio era già stato inserito all’ordine del giorno in una precedente seduta del Consiglio Comunale (segnatamente, in quella del 01.08.2008). Tale seduta – presenti i consiglieri di minoranza – è stata sospesa proprio durante l’analisi della proposta di modifica del Regolamento in questione.
Certamente non condivisibile la considerazione della minoranza secondo cui la modifica del Regolamento edilizio riveste sì carattere di importanza, ma non di urgenza.
Quando si tratta di sostenere iniziative di indubbio valore per la vita dell’intera collettività valledolmese (come sicuramente lo è quella in argomento), che creano le condizioni per un maggiore sviluppo e sostegno alle attività produttive locali, invero, la sensibilità ed il senso del dovere di ogni cittadino ed, in particolare, di chi ricopre una carica istituzionale, devono abrogare qualunque altro “impegno” (o presunto tale…) e dare priorità agli interessi dei cittadini.
I consiglieri di maggioranza del gruppo politico “Progetto Comune per Valledolmo”, sostenendo il Sindaco e l’Amministrazione comunale in carica (che hanno fortemente voluto questa riforma) ne sono pienamente consapevoli: ne è prova la loro presenza in Consiglio nella seduta dello scorso 13 agosto 2008 ed il loro voto favorevole alla proposta di modifica del Regolamento edilizio.
Avv. Luigi Favari (Vicepresidente del Consiglio Comunale).
3 risposte a ““Modifica Regolamento edilizio e norme di attuazione del Piano Regolatore Generale”.”
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9 settembre 2008, ore 23:18
che tristezza…..
13 settembre 2008, ore 11:01
Perchè? Finalmente qualcosa di buono
13 settembre 2008, ore 19:59
non il regolamento edilizio! ma il resto, proprio perchè è una cosa buona nn ritenerla importante e opporsi solo per partito preso senza analizzare appoggiare e lottare per decisioni che potrebbero solo mogliorare il nostro paese mi fa tristezza. non più rabbia, solo profonda tristezza…..