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	<title>Commenti a: Movimenti in Consiglio Comunale!</title>
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	<description>La voce dei giovani Valledolmesi</description>
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		<title>Di: madira</title>
		<link>http://www.valledolmo.org/movimenti-in-consiglio-comunale/comment-page-1/#comment-271</link>
		<dc:creator>madira</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Nov 2008 15:12:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.valledolmo.org/?p=560#comment-271</guid>
		<description>Caro Avv. Favari,
la ringrazio sinceramente delle spiegazioni che ci ha fornito. Per chi come me è troppo pigro per impegnarsi
seriamente nello studio del funzionamento della macchina burocratica comuncale, una spiegazione chiara, semplice ed
addirittura pratica è manna dal cielo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Avv. Favari,<br />
la ringrazio sinceramente delle spiegazioni che ci ha fornito. Per chi come me è troppo pigro per impegnarsi<br />
seriamente nello studio del funzionamento della macchina burocratica comuncale, una spiegazione chiara, semplice ed<br />
addirittura pratica è manna dal cielo!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: luigifavari</title>
		<link>http://www.valledolmo.org/movimenti-in-consiglio-comunale/comment-page-1/#comment-269</link>
		<dc:creator>luigifavari</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Nov 2008 16:28:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.valledolmo.org/?p=560#comment-269</guid>
		<description>In risposta al gentile commento di “Jonathan”, del 31.10.2008.
Per esigenze di completezza (ma anche perché l’argomento mi sta particolarmente a cuore), purtroppo non posso essere sintetico. Evidenzierò tuttavia le parti che forniscono una risposta diretta ed immediata alle domande ed ai quesiti posti nel commento citato.
-------------------------------------------
LE COMMISSIONI CONSILIARI PERMANENTI ATTUALMENTE IN ESSERE SONO CINQUE (ISTITUITE CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 26 DEL 27.08.2007 – DISPONIBILE, PER LA CONSULTAZIONE, PRESSO LA SEGRETERIA DEL COMUNE). Per compiutezza, va detto che esse esistevano già, in numero di quattro, nella scorsa consiliatura (2002-2007), ma anche allora hanno avuto poca fortuna.
Nella fase di formulazione della proposta istitutiva si è pensato che esse dovessero essere una sorta di “interfaccia consiliare” rispetto ai cinque assessorati di cui l’Ente si è dotato. In tale prospettiva, ad ognuna di esse sono state attribuite le medesime competenze dell’assessore di riferimento, immaginando - ed auspicando - una sinergica ed armonica collaborazione fra Giunta e Consiglio.
LO SPIRITO CON CUI NASCONO È INFATTI QUELLO DI CONSENTIRE A TUTTI I CONSIGLIERI COMUNALI, DI MAGGIORANZA E DI OPPOSIZIONE, DI PARTECIPARE IN MANIERA ATTIVA E CONCRETA ALLA VITA ED ALLE SCELTE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE.
Mi spiego meglio (e lo faccio con un esempio). Nel momento in cui viene proposto di approvare un Regolamento comunale - competenza del Consiglio - la relativa bozza dovrebbe dapprima essere sottoposta alla commissione consiliare competente per materia; in questa sede, dovrebbe essere approfondita, eventualmente emendata e, quindi, sottoposta all’approvazione dell’interno Consiglio comunale, con relativo parere.
I VANTAGGI DI QUESTO ITER PROCEDURALE (COMMISSIONI-CONSIGLIO) SONO DIVERSI:
1) INNANZI TUTTO, L’ARGOMENTO VIENE ESAMINATO E PONDERATO ADEGUATAMENTE;	
2) il presidente della commissione può invitare l’assessore proponente o, comunque, competente per materia a partecipare, al fine di comprendere anche le ragioni politico-amministrative della proposta o per sentire il parere della Giunta su di essa;
3) la commissione è composta da tre membri di maggioranza e due di minoranza: ciò consente un reale confronto fra i diversi “punti di vista” sull’argomento;
4) l’esame e la discussione avvengono “al chiuso”, quindi senza l’influenza di quei fattori che spesso comportano la spettacolarizzazione e/o la strumentalizzazione faziosa che immancabilmente si verificano in seno alle sedute (pubbliche) del Consiglio comunale;
5) I LAVORI DEL CONSIGLIO VENGONO RESI PIÙ AGILI E SPEDITI, CONSIDERATO CHE, ESSENDO STATA LA PROPOSTA GIÀ VAGLIATA DALLA COMMISSIONE, L’ORGANO ASSEMBLEARE POTRÀ VOTARE IL REGOLAMENTO NELLA SUA INTEREZZA, SENZA PROCEDERE NECESSARIAMENTE ALLA LETTURA ED APPROVAZIONE ARTICOLO PER ARTICOLO.

VA INFINE SMENTITA CATEGORICAMENTE L’ASSERZIONE DELLA MINORANZA, SECONDO CUI LE COMMISSIONI CONSILIARI CAUSEREBBERO “UN INUTILE SPERPERO DI DENARO PUBBLICO”. ANZI, È CERTO IL CONTRARIO!
Se è vero, infatti, che per i membri delle commissioni è previsto il gettone di presenza così come per i consiglieri che partecipano alle sedute del Consiglio (circa 18,00 euro netti per seduta), è altrettanto vero che i benefici, anche economici (ma non solo), che ne derivano sono notevoli.
Per la verità, basterebbe riflettere su quanto già detto per comprenderlo…
Soffermandoci, appunto, sull’aspetto squisitamente economico, basta considerare che i membri di ogni commissione sono cinque, mentre i componenti del Consiglio sono quindici. Si capisce bene che il risparmio è notevole: nel primo caso il peso economico gravante sull’Ente è, infatti, di 1/3 rispetto al secondo caso.
IL SEGUENTE SCHEMA CI AIUTA A COMPRENDERLO MEGLIO.
•	GETTONI DI PRESENZA PER LA SEDUTA DELLA COMMISSIONE &gt; 18,00 EURO X 5 MEMBRI = 90,00 EURO;
•	GETTONI DI PRESENZA PER LA SEDUTA DEL CONSIGLIO &gt; 18,00 EURO X 15 MEMBRI = 270,00 EURO.

COME È OVVIO, IL VANTAGGIO STA NEL FATTO CHE I VARI REGOLAMENTI, UNA VOLTA ESAMINATI IN COMMISSIONE, POTRANNO ESSERE PIÙ AGILMENTE APPROVATI (CON VOTO UNITARIO E NON ARTICOLO PER ARTICOLO) DAL CONSIGLIO.
NE CONSEGUE CHE PER OGNI SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE SI POTREBBERO APPROVARE DIVERSI REGOLAMENTI (ANZICHÉ SOLTANTO UNO - O ADDIRITTURA SOLTANTO UNA PARTE, COME SPESSO AVVIENE), CON EVIDENTE RISPARMIO DI TEMPO E DI DENARO PER L’ENTE.

Luigi Favari</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta al gentile commento di “Jonathan”, del 31.10.2008.<br />
Per esigenze di completezza (ma anche perché l’argomento mi sta particolarmente a cuore), purtroppo non posso essere sintetico. Evidenzierò tuttavia le parti che forniscono una risposta diretta ed immediata alle domande ed ai quesiti posti nel commento citato.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
LE COMMISSIONI CONSILIARI PERMANENTI ATTUALMENTE IN ESSERE SONO CINQUE (ISTITUITE CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 26 DEL 27.08.2007 – DISPONIBILE, PER LA CONSULTAZIONE, PRESSO LA SEGRETERIA DEL COMUNE). Per compiutezza, va detto che esse esistevano già, in numero di quattro, nella scorsa consiliatura (2002-2007), ma anche allora hanno avuto poca fortuna.<br />
Nella fase di formulazione della proposta istitutiva si è pensato che esse dovessero essere una sorta di “interfaccia consiliare” rispetto ai cinque assessorati di cui l’Ente si è dotato. In tale prospettiva, ad ognuna di esse sono state attribuite le medesime competenze dell’assessore di riferimento, immaginando &#8211; ed auspicando &#8211; una sinergica ed armonica collaborazione fra Giunta e Consiglio.<br />
LO SPIRITO CON CUI NASCONO È INFATTI QUELLO DI CONSENTIRE A TUTTI I CONSIGLIERI COMUNALI, DI MAGGIORANZA E DI OPPOSIZIONE, DI PARTECIPARE IN MANIERA ATTIVA E CONCRETA ALLA VITA ED ALLE SCELTE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE.<br />
Mi spiego meglio (e lo faccio con un esempio). Nel momento in cui viene proposto di approvare un Regolamento comunale &#8211; competenza del Consiglio &#8211; la relativa bozza dovrebbe dapprima essere sottoposta alla commissione consiliare competente per materia; in questa sede, dovrebbe essere approfondita, eventualmente emendata e, quindi, sottoposta all’approvazione dell’interno Consiglio comunale, con relativo parere.<br />
I VANTAGGI DI QUESTO ITER PROCEDURALE (COMMISSIONI-CONSIGLIO) SONO DIVERSI:<br />
1) INNANZI TUTTO, L’ARGOMENTO VIENE ESAMINATO E PONDERATO ADEGUATAMENTE;<br />
2) il presidente della commissione può invitare l’assessore proponente o, comunque, competente per materia a partecipare, al fine di comprendere anche le ragioni politico-amministrative della proposta o per sentire il parere della Giunta su di essa;<br />
3) la commissione è composta da tre membri di maggioranza e due di minoranza: ciò consente un reale confronto fra i diversi “punti di vista” sull’argomento;<br />
4) l’esame e la discussione avvengono “al chiuso”, quindi senza l’influenza di quei fattori che spesso comportano la spettacolarizzazione e/o la strumentalizzazione faziosa che immancabilmente si verificano in seno alle sedute (pubbliche) del Consiglio comunale;<br />
5) I LAVORI DEL CONSIGLIO VENGONO RESI PIÙ AGILI E SPEDITI, CONSIDERATO CHE, ESSENDO STATA LA PROPOSTA GIÀ VAGLIATA DALLA COMMISSIONE, L’ORGANO ASSEMBLEARE POTRÀ VOTARE IL REGOLAMENTO NELLA SUA INTEREZZA, SENZA PROCEDERE NECESSARIAMENTE ALLA LETTURA ED APPROVAZIONE ARTICOLO PER ARTICOLO.</p>
<p>VA INFINE SMENTITA CATEGORICAMENTE L’ASSERZIONE DELLA MINORANZA, SECONDO CUI LE COMMISSIONI CONSILIARI CAUSEREBBERO “UN INUTILE SPERPERO DI DENARO PUBBLICO”. ANZI, È CERTO IL CONTRARIO!<br />
Se è vero, infatti, che per i membri delle commissioni è previsto il gettone di presenza così come per i consiglieri che partecipano alle sedute del Consiglio (circa 18,00 euro netti per seduta), è altrettanto vero che i benefici, anche economici (ma non solo), che ne derivano sono notevoli.<br />
Per la verità, basterebbe riflettere su quanto già detto per comprenderlo…<br />
Soffermandoci, appunto, sull’aspetto squisitamente economico, basta considerare che i membri di ogni commissione sono cinque, mentre i componenti del Consiglio sono quindici. Si capisce bene che il risparmio è notevole: nel primo caso il peso economico gravante sull’Ente è, infatti, di 1/3 rispetto al secondo caso.<br />
IL SEGUENTE SCHEMA CI AIUTA A COMPRENDERLO MEGLIO.<br />
•	GETTONI DI PRESENZA PER LA SEDUTA DELLA COMMISSIONE &gt; 18,00 EURO X 5 MEMBRI = 90,00 EURO;<br />
•	GETTONI DI PRESENZA PER LA SEDUTA DEL CONSIGLIO &gt; 18,00 EURO X 15 MEMBRI = 270,00 EURO.</p>
<p>COME È OVVIO, IL VANTAGGIO STA NEL FATTO CHE I VARI REGOLAMENTI, UNA VOLTA ESAMINATI IN COMMISSIONE, POTRANNO ESSERE PIÙ AGILMENTE APPROVATI (CON VOTO UNITARIO E NON ARTICOLO PER ARTICOLO) DAL CONSIGLIO.<br />
NE CONSEGUE CHE PER OGNI SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE SI POTREBBERO APPROVARE DIVERSI REGOLAMENTI (ANZICHÉ SOLTANTO UNO &#8211; O ADDIRITTURA SOLTANTO UNA PARTE, COME SPESSO AVVIENE), CON EVIDENTE RISPARMIO DI TEMPO E DI DENARO PER L’ENTE.</p>
<p>Luigi Favari</p>
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	<item>
		<title>Di: Jonathan</title>
		<link>http://www.valledolmo.org/movimenti-in-consiglio-comunale/comment-page-1/#comment-266</link>
		<dc:creator>Jonathan</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 13:17:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.valledolmo.org/?p=560#comment-266</guid>
		<description>Esprimo la mia solidarietà all&#039;avv. Favari e spero fortemente che nè il consiglio comunale impedisca effettivamente l&#039;operatività delle commissioni consiliari nè l&#039;opposizione la pensi veramente come riportato dal giornale di Sicilia, perchè, per coerenza con questo ragionamento, dopo qualsiasi elezione (nazionale, regionale, provinciale, comunale) &quot;essere all&#039;opposizione, essere minoranza&quot; non avrebbe più senso, tanto vale che l&#039;opposizione si autoelimini dimettendosi.
Scusate la mia ignoranza, ma vorrei sapere se esiste un regolamento sul funzionamento degli organi istituzionali che il nostro Comune deve osservare. Se esiste, propongo a chi può di pubblicarne su questo sito, per nostra conoscenza, le parti che trattano della composizione e delle competenze delle commissioni consiliari e dei gettoni di presenza citati quali sperpero imposto ai cittadini contribuenti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Esprimo la mia solidarietà all&#8217;avv. Favari e spero fortemente che nè il consiglio comunale impedisca effettivamente l&#8217;operatività delle commissioni consiliari nè l&#8217;opposizione la pensi veramente come riportato dal giornale di Sicilia, perchè, per coerenza con questo ragionamento, dopo qualsiasi elezione (nazionale, regionale, provinciale, comunale) &#8220;essere all&#8217;opposizione, essere minoranza&#8221; non avrebbe più senso, tanto vale che l&#8217;opposizione si autoelimini dimettendosi.<br />
Scusate la mia ignoranza, ma vorrei sapere se esiste un regolamento sul funzionamento degli organi istituzionali che il nostro Comune deve osservare. Se esiste, propongo a chi può di pubblicarne su questo sito, per nostra conoscenza, le parti che trattano della composizione e delle competenze delle commissioni consiliari e dei gettoni di presenza citati quali sperpero imposto ai cittadini contribuenti.</p>
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