Più di un centinaio di agricoltori, esasperati dalla drammatica situazione in cui versa il comparto cerealicolo, hanno occupato l’Aula Consiliare del Comune di Valledolmo. La drastica decisione è stata presa ieri sera durante un’affollata assemblea convocata per iniziativa del Codifas (Consorzio di Difesa dell’Agricoltura Siciliana), alla presenza di agricoltori provenienti da diversi comuni della zona, tra i quali Valledolmo, Vallelunga, Alia, Montemaggiore Belsito, Bompietro, Caltavuturo e Roccapalumba.
L’iniziativa si è resa necessaria a causa della palese insensibilità da parte delle Autorità politiche. E’ passato quasi un anno dall’incontro con il Presidente Raffaele Lombardo, che aveva assicurato solidarietà e sostegno, ma da allora la situazione è solo peggiorata.
“Gli agricoltori siciliani – dichiara il Presidente del Codifas Ambrogio Vario – non ci stanno più ad ascoltare parole e a sentire i politici che, non vivendo tali problematiche sulla propria pelle, sanno organizzare solo tavoli tecnici e lavori di commissioni che ormai da tempo lasciano il tempo che trovano”
Da uno studio effettuato dai tecnici del Codifas, con un prezzo del grano di 25 € al quintale, per ogni ettaro seminato si ha una perdita economica che oscilla tra i 700 e i 1.500 euro. Oggi il prezzo dell’ex “oro giallo” di Sicilia si aggira intorno ai 15 € al quintale. Basta questo semplice calcolo per far comprendere quale sia la condizione economica di migliaia di famiglie siciliane che vivono di agricoltura.
“Un problema sociale che – denuncia Ambrogio Vario – vede i nostri territori sempre più spopolarsi e le nostre tavole sempre con più cibi di dubbia provenienza”
Le intenzioni dei manifestanti vanno ben oltre l’occupazione valledolmese, nei prossimi giorni si attendono le occupazioni di altri comuni e nuove forme di protesta, necessarie per sensibilizzare l’opinione pubblica e la classe politica su questo grande dramma sociale.

Loading ...
Il Consorzio di Difesa dell’Agricoltura Siciliana
CONVOCA UN’ASSEMBLEA DEI PRODUTTORI
LE AZIENDE ORMAI DA TEMPO SONO AL COLLASSO ECONOMICO.
LA POLITICA STA ANCORA A GUARDARE ?!
Il 13 settembre 2009,ore 9.30 è convocata, presso il Borgo Gallea c/da Tumarrano (Scorrimento Veloce PA-AG Bivio Cammarata ) l’Assemblea dei Produttori avente all’ordine del giorno l’aggravamento dello stato di crisi economica dell’impresa agricola siciliana e le iniziative che si intendono, a tal riguardo, romuovere ed attuare.
AGRICOLTORI PARTECIPIAMO IN MASSA E FACCIAMO SENTIRE IL NOSTRO DISAGIO. Sono stati invitati a partecipare anche:
- Il Presidente della Regione Siciliana, On. Raffaele Lombardo;
- L’Assessore Regionale all’Agricoltura, On. Michele Cimino;
- I Presidenti delle Province Siciliane;
- L’Europarlamentare, On. Giovanni La Via;
- I Sindaci del territorio.

Loading ...
Grande successo per la compagnia teatrale della Misericordia di Valledolmo alla II Rassegna del Teatro Siciliano che si è svolta in questi giorni a Lascari. La manifestazione, alla quale hanno partecipato dieci compagnie teatrali amatoriali rappresentando dieci diverse commedie tutte obbligatoriamente di autori siciliani, consiste in un vero e proprio concorso con l’assegnazione finale di tre premi principali: miglior allestimento, migliore attrice protagonista e migliore attore protagonista. La compagnia valledolmese, diretta da Orazio Dispenza, ha portato in scena la commedia “Bedda di fora e fracita di dintra” di Calogero Maurici ed ha avuto l’onore di ricevere, oltre ad un grande successo di pubblico, uno di questi ambiti premi. La Giuria popolare ha, infatti, assegnato il premio come Migliore attrice protagonista alla valledolmese Giovanna Scribano. Il Trofeo premia le brillanti doti comiche e la grande interpretazione della Scribano ma anche l’impegno profuso da tutto il gruppo che da anni si dedica a questa importante forma d’arte. La compagnia da poco passata sotto le insegne della Fraternità di Misericordia locale, giovandosi della sua imponente ed efficace macchina organizzativa, gode di un’esperienza pluridecennale maturata per 15 anni con l’associazione musicale “Vincenzo Bellini” della quale molti componenti sono ancora parte integrante. In questo periodo la “divertente ciurma” è impegnata in un intenso tour estivo, prossimi appuntamenti il 10 agosto a Castronovo, il 17 agosto a Valledolmo con l’esordio della nuova commedia “Mugghieri ricca, maritu parla picca” sempre dell’autore siciliano Calogero Maurici e il 20 agosto a Montemaggiore ancora con “Bedda di fora e fracita di dintra”.

Loading ...
Il Commissario ad acta inviato dall’Assessorato Regionale agli Enti Locali, ing. Pietro Tramuto, ha convocato il Consiglio Comunale per il 14 agosto alle ore 10,00, assegnando un termine di sei giorni al Consiglio stesso per l’approvazione del bilancio. Sino a 10 giorni prima possono essere presentati nuovi emendamenti scritti ed altri potranno essere presentati durante la seduta.
Qualora lo strumento finanziario non dovesse essere approvato entro il termine assegnato, quindi entro il 20 agosto, il Commissario procederà egli stesso ad approvarlo, provvedendo poi ad inviare gli atti al Prefetto, per intraprendere la procedura di scioglimento dell’Organo consiliare.

Loading ...
Sono 308 i Comuni e 6 le Province regionali nei quali, a causa della mancata approvazione del Bilancio di previsione 2009 o del Consuntivo del 2008, nei prossimi giorni, si insedieranno i commissari ad acta. I relativi provvedimenti sono stati firmati oggi, dall’assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali, Caterina Chinnici. Nel lungo elenco figurano tutti i comuni capoluogo, mentre delle 9 Province regionali solamente Catania, Palermo e Ragusa non riceveranno la visita dei funzionari regionali. “E’ un provvedimento – spiega l’assessore Chinnici – straordinario, ma che si è reso necessario e urgente a causa del fatto che la quasi totalità delle amministrazioni provinciali e comunali sono in ritardo e quindi la spesa è di fatto bloccata, anche per i servizi essenziali”. I commissari avranno il compito di predisporre, nel caso in cui non lo abbia già fatto la giunta, lo schema di bilancio per l’esercizio finanziario 2009, oltre a quello pluriennale 2009-2011 e dovranno convocare i Consigli, assegnando loro il termine di 30 giorni, per l’approvazione del bilancio. In caso contrario, sarà lo stesso commissario a varare la manovra finanziaria. Nella maggior parte degli enti commissariati mancano sia il bilancio di previsione 2009, che il consuntivo 2008. Nei Comuni di Santa Flavia in provincia di Palermo e di Sommatino nel nisseno inoltre, non risulta approvato neanche il Consuntivo del 2007. Gli enti che non hanno provveduto ad approvare il solo Consuntivo, sono invece 143 e 14 quelli senza il solo bilancio di previsione. Nel caso di mancata approvazione del bilancio preventivo, la legge prevede come sanzione lo scioglimento dei Consigli comunali o provinciali inadempienti
(fonte: www.livesicilia.it)

Loading ...

Sabato 25 luglio a Valledolmo si svolgerà la Serata della Legalità in onore di Paolo Borsellino. Organizzato dalla Fraternità di Misericordia locale e dal Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo l’evento vedrà la partecipazione straordinaria di Salvatore Borsellino, fratello del giudice, e Gioacchino Genchi, consulente informatico di molte Procure italiane. Saranno inoltre presenti Enzo Guidotto, presidente dell’Osservatorio veneto sul fenomeno mafioso di Padova, Ferdinando Siringo, presidente CeSVoP e il Capitano Giuseppe Iacoviello, Comandante la Compagnia Carabinieri di Lercara Friddi. Durante la serata presentata da Gianni Nanfa si esibiranno numerosi artisti: Gigi Borruso e Vito Savalli interpreteranno il testo di Lopes “Tu da che parte stai? – dialogo tra Padre Puglisi e il suo killer”, Giuseppe Sangiorgi interpreterà il suo “19 luglio 1992”. La manifestazione avrà inizio alle ore 18,00 quando per le vie del paese si esibiranno 4 bande musicali: il Complesso Bandistico Giuseppe Verdi di Petralia Soprana, l’Associazione Culturale Musicale ACM Apollonia di Finale di Pollina, il Complesso Bandistico Popolare Maria SS. Del Soccorso di Caltavuturo e l’Associazione musicale Vincenzo Bellini di Valledolmo. Momento cruciale della serata l’accensione della Fiaccola della legalità, momento commemorativo in ricordo della strage di via D’Amelio e di tutte le vittime della mafia.

Loading ...

Grande successo per il primo torneo di calcio balilla organizzato dal Bar Sancarlo. 24 coppie per quasi cinquanta partecipanti hanno riempito per quasi un mese lo storico locale del centro storico valledolmese. La manifestazione, che ha animato queste settimane, si è conclusa ieri sera con una finale a tre. I sei finalisti si sono affrontati in un “bigliardino” posto in mezzo al Corso Garibaldi, circondato da un centinaio di spettatori. Intrattenitore della serata Vincenzo Lo Grasso. Alla fine ha trionfato la coppia formata da Giovanni Molito e Giuseppe Siragusa premiata dalla signora Elisabetta Sancarlo, volto storico del Bar, che affettuosamente per tutti i valledolmesi è semplicemente la Zia Betta. I giovani gestori del locale Ninni Civiletto e Nicola Bellanca hanno invece premiato i secondi classificati Salvatore Sorce e Salvatore Siragusa e i terzi Giuseppe Cascio e Giuseppe Ippolito. Numerosi vassoi di dolci e qualche bottiglia di spumante hanno piacevolmente concluso la serata. Appuntamento alla prossima edizione!

Loading ...
No alla privatizzazione dell’acqua: il no degli amministratori locali è compatto e attraversa tutti gli schieramenti. Anche i gruppi parlamentari all’Ars condividono la linea dei sindaci. A questi risultati è approdato l’incontro a palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea siciliana, del coordinamento degli enti locali per “l’acqua bene comune e per la ripubblicizzazione del servizio idrico”. Un centinaio di amministratori locali hanno partecipato all’incontro con il presidente dell’Ars, Francesco Cascio, e con i presidenti dei gruppi parlamentari. A loro sono stati illustrati i punti principali del disegno di legge, di iniziativa dei consigli comunali, sulla regolamentazione della gestione pubblica delle risorse idriche in Sicilia. Le attuali gestioni del servizio idrico affidate ai privati hanno provocato un fortissimo rincaro delle tariffe e disservizi nell’erogazione. Il disegno di legge proposto dal coordinamento rivede le modalità di gestione con il ritorno alla gestione pubblica e partecipata dell’acqua. I comuni che hanno aderito all’iniziativa hanno già inserito nei propri statuti il principio dell’acqua come bene comune e definito il servizio idrico come privo di rilevanza economica. Questa posizione è stata condivisa da tutti i capigruppo che hanno parlato della necessità di una seria riflessione sulla gestione del servizio. “Il modello di privatizzazione delle risorse idriche è stato largamente contrastato – ha ricordato il presidente del gruppo parlamentare Pd, Antonello Cracolici – e la politica non può girarsi dall’altra parte, ma è obbligata ad affrontare l’argomento, con un approfondito dibattito parlamentare per trovare soluzioni”. Gli altri capigruppo hanno espresso una visione identica del problema. “Gli Ato – ha detto il capogruppo dell’Udc, Raimondo Maira – sono stati un fallimento la rivalutazione del pubblico in una materia di interesse generale, qual è l’acqua, è assolutamente indispensabile”. Un parallelo tra la disastrosa esperienza degli Ato rifiuti e quella degli Ato idrici è stato fatto dal capogruppo del Mpa, Lino Leanza. Solo il capogruppo del Pdl, Innocenzo Leontini, ha espresso una posizione diversa. “Una legge sulla gestione idrica – ha detto – deve puntare a ridurre la frammentazione dei soggetti che gestiscono le risorse”. Ma su un punto fondamentale alla fine sono stati tutti d’accordo. I gruppi parlamentari hanno concordato di affrontare il tema nel più breve tempo possibile. E anche il presidente Cascio ha sottoscritto l’impegno: “Sono assolutamente convinto dell’importanza del servizio idrico che come tale non può essere affidato ai privati come invece si potrebbe fare per altri settori”.
07.07.2009 Fausto Nicastro
fonte LAVOCEWEB.com

Loading ...