Feb 20 2008

Qualcosa è cambiato

Categorie: Notizie dal mondo, Pensieri Personali - Tag:guglielmo @ 19:42

elezioni1.jpg

Disorientamento e caos. Il panorama politico italiano sconvolto da una serie di avvenimenti più o meno concatenati tra loro.
A Valledolmo, come in gran parte della Sicilia, nelle prossime settimane saremo chiamati alle urne per rinnovare Parlamento, Assemblea Regionale e Provincia.
Dopo quindici anni di transizione pare si vada verso una nuova fase.
Breve cronistoria:
1994 Berlusconi Presidente del Consiglio con una coalizione di centro-destra.
1995 Dini Presidente con un’alleanza di centro-sinistra.
Legislatura brevissima: ovviamente non hanno avuto il tempo!
1996 Governo Prodi: risanamento dei conti pubblici, entrata virtuosa nell’euro; numerosi i litigi, le ripicche personali e le scelte politiche sbagliate; risultato: cade Prodi e si avvicendano due Governi D’Alema e il governo Amato, viene in compenso approvata la riforma della Costituzione, più potere alle regioni. Da ricordare le leggi Bassanini che riformano profondamente la Pubblica Amministrazione.
2001 Berlusconi ancora al Governo, il più lungo della storia repubblicana. Numerose le riforme approvate, delle quali la più famosa è la cosiddetta “Legge Biagi� che ha riformato il mondo del lavoro creando nuova occupazione e più precariato. Notevole il numero di leggi approvate più per il bene di Berlusconi che degli italiani.
La litigiosità interna porta al Berlusconi ter e prima ancora alla sostituzione dei principali ministri (in primis Esteri, Economia e Interni). Ciliegina sulla torta la riforma elettorale, definita dall’autore, l’illustre Senatore Calderoli, una “porcata�!
2006 Torna Romano Prodi, che si ritrova una coalizione formato Brancaleone e un premio di maggioranza su base regionale che al Senato gli consegna una maggioranza di due, tre Senatori: tutto dipendendo dall’umore dei Senatori a vita e da quelli abituati a cambiare casacca continuamente ed in base al proprio tornaconto. Il risultato è sotto gli occhi di tutti.
16 gennaio 2008 Il Ministro Mastella, a seguito dell’arresto della moglie, nonché Presidente del Consiglio regionale della Campania, e di mezzo partito dell’UDEUR, si dimette dal Governo e dopo quarantotto ore lascia la maggioranza. Raccapriccianti gli applausi di tutto il Parlamento alle accuse infamanti dell’Onorevole Ministro della Giustizia contro la Magistratura!
26 gennaio 2008 Il Presidente della regione Sicilia, Onorevole Salvatore Cuffaro viene condannato a 5 anni per aver favorito singoli esponenti dell’Organizzazione Cosa Nostra. A seguito dei festeggiamenti della condanna (da parte sua) e della sdegnata protesta esplosa in tutta Italia (da parte degli altri), il Governatore pensa che sia il caso di dimettersi.
Il 13 aprile torneremo alle urne, la speranza è che sia finita l’epoca della frammentazione e dei ricatti ad personam. Il panorama politico è drasticamente cambiato, certo i protagonisti sono sempre quelli. Pare, però, non ci sarà più Ciriaco De Mita dopo appena 44 anni di attività parlamentare alle spalle e nemmeno Vincenzo Visco, l’unico che in Italia è riuscito a far pagare le tasse ai liberi professionisti.
Alla Presidenza della Regione Sicilia un po’ d’aria nuova: il fratello gemello di Totò Cuffaro, Raffaele Lombardo.
Come è scritto sul sito di Gianfranco Miccichè: “dalla padella alla brace�; o come diremmo a Valledolmo “munnu ha statu e munnu sarà�.

Guglielmo Lombino