mar 04 2009
Terremoto politico a Valledolmo!

Elezione per il Presidente del Consiglio:
Lino Alessi: voti 9, Luigi Favari: voti 4, schede bianche: 1.
Si spacca la maggioranza di Mimma Di Baudo; il cugino del Sindaco eletto con i voti della minoranza.
Un’Aula consiliare strapiena assiste senza parole ad un’elezione sbalorditiva, se non nell’esito, sicuramente nel metodo. Mai un’opposizione aveva votato il Presidente di una parte della maggioranza, mai una stessa famiglia aveva espresso le due più alte cariche istituzionali cittadine. Eppure l’opposizione avrebbe potuto, data la spaccatura nella maggioranza, con i propri cinque voti, eleggere un proprio esponente, evitando l’inciucio con gli uomini del Sindaco. Ed invece 74 elettori hanno avuto il piacere ed il privilegio di scegliere, con il proprio voto, Sindaco e Presidente. Nessuna considerazione per il resto dell’elettorato.
Un risultato clamoroso! A Luigi Favari non sono bastati né la carica di Vice Presidente, né i suoi 101 consensi personali, né tanto meno la simpatia ed il tifo della gente, per farne il candidato naturale. Ha prevalso la logica di partito. Ancora una volta gli ordini della politica regionale contano più dell’opinione dell’elettorato e del buon senso.
Il Vice Presidente ha lasciato lo scranno manifestando rispetto per l’assemblea, ma annunciando, tra gli applausi scroscianti del pubblico presente, sue prossime comunicazioni.
Il neo Presidente ha invece parlato di voto democratico ed ha annunciato immediatamente di rinunciare all’indennità di carica. Complimenti! Attendiamo che lo stesso facciano, nel più breve tempo possibile, il Sindaco ed i suoi assessori.
Le coscienze dei valledolmesi sono rimaste alquanto scosse ed il quadro politico sembra in continua evoluzione.
8 risposte a “Terremoto politico a Valledolmo!”
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5 marzo 2009, ore 16:35
Aete dato un’occhiata al sito ufficiale del comune di Valledolmo???? Ebbene, ancora non è stato aggiornato con le ultime novita!! Forse si sta ancora riflettendo su cosa scrivere!!!!!
5 marzo 2009, ore 19:13
…………..Sono (nonostante la stima che nutro per Lino) davvero basito per questa scelta democratica,mi spiace tanto per Luigi,e non solo….
6 marzo 2009, ore 12:49
Le elezioni si sono svolte in modo regolare e democratico, congratulazioni al nuovo Presidente dell’assemblea consiliare. Le considerazioni “collaterali” abbassano la qualità della costernazione, tra l’altro siamo (e forse resteremo) all’oscuro delle motivazioni ufficiali del voto. In questo momento mi auguro che la sincera solidarietà di sentimenti espressa da tanti verso l’avvocato Favari lo faccia desistere da quello che appare il prevedibile finale politico, proprio perchè almeno lui non tradisca ideologicamente tutti quei compaesani che hanno votato coloro che attualmente impersonano lo schieramento della muta “opposizione”.
6 marzo 2009, ore 16:54
Passata qualche ora penso sia necessaria qualche doverosa precisazione.
Scrivendo nella immediatezza dell’elezione, condizionato da una diffusa amarezza generale, ho usato probabilmente toni fin troppo esasperati, che inducono qualche cattiva interpretazione. Di questo mi scuso con il Sindaco e con il Presidente, ai quali mi lega tra l’altro un rapporto trentennale di conoscenza e di stima personale, avulso da qualsiasi contesto politico. Nel reciproco rispetto, ritengo sia giusto, però, ribadire la mia non condivisione per una scelta e soprattutto per un metodo, a mio parere evitabili e poco opportuni. Sono certo che sapranno dimostrare, con il loro impegno e la loro serietà, che la mia è solo una valutazione errata.
Permettetemi una precisazione decisamente personale. Io non trovo che l’appellativo “comunista” abbia un’accezione prettamente negativa. Anzi Gramsci e Marx sono considerati, unanimemente, come due dei più grandi pensatori della storia del pensiero politico mondiale. “Comunista” era anche la dottrina sociale di Nostro Signore Gesù Cristo. Per non parlare del buon vecchio Platone, padre del pensiero filosofico occidentale. Detto questo, io non ho mai votato, dimostrabile anche per ragioni strettamente anagrafiche, per il P.C.I. e non ho mai avuto tessere o simpatie per Rifondazione Comunista.
Quanti mi definiscono “comunista” in un senso dispregiativo, inventato solo recentemente, hanno un modo di pensare piccolo e semplicistico. Ignorano il fatto che io non abbia steccati ideologici. O che i miei pensatori di riferimento siano John Rawls , Alexis de Tocqueville, don Luigi Sturzo, Montesquieu, cioè i padri del Liberalismo politico.
Non posso che confermare la mia solidarietà e la mia stima a Luigi Favari. Invitandolo a continuare il suo serio impegno politico, con la grande responsabilità e con l’intelligenza fin qui ampiamente dimostrate.
Un ultimo appunto riguarda questo sito. Io ringrazio quanti abbiano scritto condividendo o meno il mio pensiero. Ma voglio manifestare pubblica riconoscenza a quanti lo hanno fatto pubblicando nome e cognome. Lo stesso non posso dire per quanti anonimamente hanno cercato di far passare, in modo non molto coraggioso, insulti, costringendoci alla censura. O per quelli, che usando il vecchio metodo della lettera anonima, hanno fatto circolare a scopo ludico e strumentale copie stampate del nostro sito.
6 marzo 2009, ore 18:56
Sono totalmente d’accordo con Jonathan: non conosciamo le ragioni di questo voto, quindi non possiamo dare una spiegazione esaustiva di quella che, comunque, è stata un’elezione democratica. E indubbiamente non è il caso di svilire le capacità dell’avv. Alessi con polemiche cariche di risentimento…
La foga del momento o il disaccordo sono comprensibili ma gli insulti e le insinuazioni di bassissimo livello sono un’altro discorso…
Mi permetto poi di passare ad un tono più colloquiale: Luigi ricorda che rappresenti molti valledolmesi, sei il punto di riferimento fisso di molti, il ricettacolo di mille lamentele… non mollare!
6 marzo 2009, ore 20:24
L’amarezza di quanto accaduto viene fuori dal
fatto che questo gruppo di persone aveva ini
zialmente manifestato la volontà di cambiare
il modo di fare politica a Valledolmo.
Invece, alla prima occasione, hanno dimostrato
di ragionare esattamente come quei vecchi po
litici che così fortemente hanno criticato in
campagna elettorale.Valori come : Onestà, cor
rettezza, trasparenza ed indipendenza dai
“baroni” della politica, fortemente gridati a
caldi toni nei comizi, non sono stati mantenu
ti nel loro operato dal Sindaco e da alcuni
consiglieri a lei molto vicini.
Sarebbe appena il caso di ricordare che la
lista civica è stata formata da cittadini val
ledolmesi e non da rappresentanti di partiti
politici, sono state scelte le persone per le
loro capacità e qualità personali, non per le politiche.
loro idee politiche.
Luigi, vai avanti così, sei tutti noi, hai
scoperto le persone di cui puoi fidarti e che
ti appoggeranno. Non tutti i mali vengono per
nuocere!!!!
Mi auguro con tutto il cuore che chi ha commes
so questa “leggerezza” possa, per il bene comu
ne ricredersi e rimediare all’errore. Aspettia
mo fiduciosi.
6 marzo 2009, ore 21:03
Tanti auguri al neo eletto presidente,spero per il bene del nostro paese che tu possa lavorare in pace,ma solo per il bene del paese!!!!!anche se avrei preferito Luigi come del resto tutti i ragazzi che lo abbiamo votato e non solo!!!!!!!!mi viene da dire “SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO” complimenti al sig.Sindaco per la scelta!!!!
8 marzo 2009, ore 23:28
e bravo Giuseppe Tomasi di Valledolmo