feb 20 2008
Una splendida serata
Che avete fatto ieri sera? Io mi sono regalata una serata superba a base di… Caravaggio!
Non avete visto la fiction su RaiUno? Non sapete cosa vi siete persi! E’ stata bellissima, coinvolgente, entusiasmante e straziante. D’accordo sono un pò di parte perchè subisco il fascino dell’artista maledetto, ma…Com’è noto un pò a tutti Caravaggio è uno dei più grandi pittori del ‘600 e per me di sempre. Michelangelo Merisi da Caravaggio (borgo vicino Milano dove viveva da giovane), nasce a Milano nel 1571 e comincia a dipingere nella bottega di un pittore a soli 13 anni. La sua attività artistica inizia ad evolversi in maniera più consistente dopo il arrivo a Roma, realizza soggetti liberi e religiosi su commissione di alti prelati e nobili. In ogni caso incontra moltissime difficoltà di inserimento nell’ambiente artistico romano, soprattutto a causa di un carattere a dir poco burrascoso. Eh sì, quando il geniale artista non dipinge infatti divide il suo tempo tra vino, prostitute e risse. Quando arriva a uccidere un suo antico rivale durante una rissa e viene condannato a morte, è costretto a fuggire e a cercare riparo presso i Cavalieri dell’ordine di Malta, ma anche lì ha dei problemi a causa del caratteraccio che si ritrova e deve lasciare l’isola, ripara a Siracusa e poi a Messina. Dopo aver ottenuto la grazia del Papa muore però a Porto Sant’Ercole, vicino Napoli, a soli 39 anni, abbandonandosi a morire di febbre su una spiaggia..
Il segreto di Caravaggio secondo me, è la resa della luce, attorno alla quale ruota la composizione delle opere, artefatta, ma solo per rendere merito alla potenza delle immagini assolutamente realistiche e all’espressione dei soggetti, soprattutto quelli religiosi, di una crudezza mai osata prima di allora, e quelli degl altri soggetti umani che invece esprimono al contempo sensualità, malizia e sensibilità. Bene, la fiction di ieri sera ha reso tutto questo in maniera ineccepibile: Il genio e il tormento.
E vi comunico un’altra splendida notizia: fino al 14 Marzo, al Museo Pepoli di Trapani, c’è la possibilità di vedere alcune opere del pittore nel contesto di un grande evento, la mostra “Caravaggio. L’immagine del divino”.
Che dobbiamo fare? Può mancare la Consulta?
Maria Grazia
6 risposte a “Una splendida serata”
Lascia una risposta
Devi essere "loggato" per poter inserire un commento.



20 febbraio 2008, ore 10:45
Mi trovavo a Roma dalle parti di piazza Navona e vedo dei turisti con una guida entrare in una chiesa. Li seguo per sfruttare gratuitamente le informazioni che la guida stava distribuendo e mi trovo nella bellissima chiesa di Snat’Agostino a guardare “Madonna dei Pellegrini” di Caravaggio. Da rimanere senza fiato. Se posso andrò a Trapani.
21 febbraio 2008, ore 10:17
Cambio di programma. Un mio collega è stato alla mostra e mi conferma che è alquanto deludente. Solo pochissime opere e qualche copia. Che delusione!
21 febbraio 2008, ore 13:45
Stavolta non concordo!Vale la pena anche per vedere una sola opera!Tra l’altro due quadri sono esposti per la prima volta dopo un lungo periodo di incertezza sull’attribuzione…anche solo per vedere i bari dal vivo!Se faccio foto non te le faccio neanche vedere miscredente!
23 febbraio 2008, ore 21:49
un occasone del genere non si può lasciare scappare, la delusione vera è che nessuno si interessa a queste cose. che tristezza……
26 febbraio 2008, ore 22:54
spero che tu ti renda conto, cara sognatrice che le iniziative culturali, sono costrette a fallire miseramente! svegliati e guarda in faccia la realtà! non ti intristire, ci si fa il callo dopo un po’.
26 febbraio 2008, ore 22:59
che tono acido! comunque se avere degli interessi “culturali” è sognare, se sperare che la tua voglia di novità e di stimoli nuovi è un’utopia allora preferisco dormire a vita!