apr 17 2010
apr 15 2010
“La Funzione Sociale Del Giudice Di Pace” alla BCC
Domani, Venerdì 16 Aprile, presso la Sala Conferenze della sede di Via Gioia 10, la Banca di Credito Cooperativo di Valledolmo presenterà un convegno dal tema “LA FUNZIONE SOCIALE DEL GIUDICE DI PACE“.
Ai saluti del Presidente, dott. Antonino Piazza, seguirà una relazione del dott. Pietro Sorce, coordinatore dell’Ufficio Giudice di Pace di Lercara Friddi ed altri interventi.
La Banca di Credito Cooperativo, a questo proposito è lieta di invitare i Valledolmesi a tale convegno di rilevanza civica e sociale!
mar 22 2010
Inchiesta: I precari nei comuni madoniti
Per la maggior parte stanno tutti seduti dietro a una scrivania. Alle loro spalle ci sono ormai numerosi anni di servizio e tanta esperienza acquisita, tale da vantare una riconosciuta professionalità. E’ il popolo dei lavoratori precari che affollano le stanze e gli uffici dei Comuni madoniti. In molti casi, però, le loro prestazioni non sono compatibili con le esigenze dell’Ente. E per questo i sindaci ritengono legittima e necessaria la possibilità di chiedere al Presidente della Regione più poteri nella gestione della forza-lavoro presente nei palazzi municipali per dare maggiori risposte alle specifiche esigenze della comunità, seppur “nel rispetto – affermano unanimemente – dei diritti ormai consolidati e della dignità degli stessi lavoratori”.
E’ il dato più rilevante che emerge da una nostra inchiesta condotta in quattordici Comuni madoniti dove ogni giorno lavorano complessivamente 629 unità fra contrattisti, lsu, co.co.co. e puc. In tutto cinque domande rivolte ai sindaci di Cefalù, Caltavuturo, Scillato, Sclafani Bagni, Pollina, San Mauro Castelverde, Polizzi Generosa, Castelbuono, Gangi, Geraci Siculo, Gratteri, Alimena, Caccamo e Valledolmo. “La richiesta – sostiene il primo cittadino di Castelbuono, Mario Cicero – può ritenersi legittima nella misura in cui si voglia utilizzare in modo aderente alla necessità dell’Ente il personale in possesso di titolo di studio ed esperienza per l’espletamento delle corrispondenti mansioni, prescindendo dall’originario inquadramento giuridico”.
Per il sindaco di Valledolmo, Domenica Di Baudo, la richiesta “è assolutamente necessaria anche per giustificare di fronte all’opinione pubblica e ai tanti disoccupati la scelta politica di immettere tanti lavoratori nel settore pubblico senza aver mai sostenuto un concorso o un colloquio”. Sulla stessa scia anche l’assessore comunale al Personale di Geraci Siculo, Luigi Iuppa, e il sindaco di Scillato: “Credo – afferma Antonino Battaglia – che sia opportuno soprattutto per quei Comuni che vantano un numero elevato di lavoratori precari”. E pensare che nella maggior parte dei Comuni madoniti sono forti le resistenze da parte dei precari ad essere impiegati in mansioni non corrispondenti a quelle della categoria di appartenenza. Così è, secondo i sindaci interpellati, a Valledolmo, Cefalù, Castelbuono e Caccamo, mentre a Gangi e ad Alimena le difficoltà sono legate rispettivamente all’articolazione dell’orario di servizio e al ridotto orario di lavoro retribuito.
Sono 116, tutti contrattisti, i lavoratori precari che affollano il palazzo comunale di Castelbuono. Un numero considerevole che supera quello di Cefalù (92), Caccamo (86), Valledolmo (66), Caltavuturo (61) e Gangi (53).
“La presenza dei lavoratori a tempo determinato presso il mio Comune – afferma il sindaco Mario Cicero – ha prodotto una riduzione delle assunzioni dei lavoratori a tempo indeterminato e ha conseguentemente preteso un adattamento dell’Ente alle esigenze di una politica occupazionale che non corrisponde nella sua interezza al reale fabbisogno di professionalità del Comune”. L’Ente Locale con meno presenze di lavoratori precari è San Mauro Castelverde (6), seguito da Scillato (11), Sclafani Bagni (12), Pollina (15), Alimena (16), Geraci Siculo e Gratteri (30), Polizzi Generosa (35). L’unico lavoratore con contratto di collaborazione coordinata e continuativa è a Gangi.
Sono tanti i servizi che si potrebbero attivare se solo si riscontrasse più flessibilità e disponibilità fra i precari impiegati nei Comuni.
“Nessuno intendere compiere soprusi – precisano i sindaci -, nessun atto di forza. Ma le nostre comunità in cui tutti viviamo potrebbero beneficiare di tanti altri benefici”.
A Sclafani Bagni, per esempio potrebbero essere attivati i servizi di assistenza agli anziani e la manutenzione ordinaria del verde pubblico e dell’arredo urbano, mentre a Gangi, dove non esiste personale con la qualifica di operaio, i precari potrebbero essere impiegati in lavori di piccola manutenzione, verde pubblico, supporto al servizio di custodia cimiteriale e vigilanza del traffico e del territorio. A Valledolmo potrebbe essere migliorata la pulizia del centro abitato, la manutenzione stradale, la gestione del verde pubblico e i servizi alla cittadinanza personalizzati come per esempio la raccolta differenziata porta a porta. A Caccamo, uno dei servizi inesistenti che nei lavoratori precari non trova riscontro è la nascita di un punto di accoglienza e di informazione turistica attivo anche nel fine settimana. La mancata disponibilità dei lavoratori determina, infatti, la non fruibilità dei monumenti gestiti dall’Ente. A Castelbuono è impossibile istituire l’ufficio stampa e quello sulle politiche comunitarie per la mancanza di adeguamento professionale, mentre a Gratteri è necessario affiancare all’unico lavoratore esistente nuove forze da impiegare alla manutenzione del verde cittadino.
Antonello Zimbardo
(inchiesta pubblicata dal Giornale di Sicilia del 13 Marzo 2010)
gen 17 2010
Da vent’anni al servizio di chi soffre: la Misericordia in festa a Valledolmo
Correva l’anno 1990 quando il 9 gennaio venne fondata la Fraternita Misericordia. La ricorrenza del ventennale è stata celebrata sabato alla presenza dei vertici dell’associazione di volontariato, delle autorità civiche e religiose e di una rappresentanza di Fraternite Misericordia della zona. Una messa è stata presieduta dall’amministratore parrocchiale don Cris. “La misura dell’amore è amare senza misura – ha detto in un suo intervento il sindaco di Valledolmo, Domenica di Baudo, citando una frase di sant’Agostino”.
Rivolgendosi, poi, ai volontari li ha spronati ad andare avanti: “Continuate a sforzarvi ogni giorno, come avete fatto fino ad oggi, nel mettere in pratica questo grande insegnamento. E che Dio ve ne renda merito”. Sono in tutto quattro i governatori che negli anni si sono avvicendati alla guida della Misericordia valledolmese: Domenica Di Baudo, attuale sindaco del paese, Piero Piazza, Antonella Armonia e dal 2002 ad oggi Concetta Calabrese. “Vent’anni con voi, vent’anni per voi” è stato lo slogan della giornata commemorativa.
Difficile non esimersi dal ricordo di due grandi protagonisti e promotori, oggi scomparsi, della nascita del sodalizio: don Giuseppe Pennavaria, allora parroco del paese, e Leonardo Gattuso, medico di famiglia e per anni “motore” della vita associativa. Grazie alle testimonianze di tanti soci fondatori, fra cui Cosimo Zammito, l’occasione è servita anche per ricordare e ricostruire fatti ed eventi che hanno indotto i promotori a fondare in paese un ente associativo professionalmente capace di assicurare alla cittadinanza un servizio di pronto intervento e di trasporto di ammalati gravi in ospedale per mezzo di ambulanza.
Antonello Zimbardo
(nella foto Antonella Armonia, Concetta Calabrese e Domenica Di Baudo, attuale sindaco di Valledolmo)
(Fonte: Giornale di Sicilia del 14 gennaio 2010)
gen 09 2010
Sabato 9 gennaio 2010 ore 22.00, Kazoomany in concerto
Sabato 9 gennaio 2010 alle ore 22.00 si terra lo spettacolo musicale in occasione del ventennale della Misericordia
“kazoomany in concerto”
presso i locali dell’ex cinema Gaudium
dic 22 2009
Nuovo orario dei treni da e per Palermo
Cambiano gli orari dei treni da Valledolmo per Palermo e viceversa. La variazione con il nuovo orario invernale delle Ferrovie dello Stato prevede per i pendolari di Valledolmo il cambio di vettura presso la stazione di Roccapalumba-Alia su tutti i treni, sia in direzione Palermo che in direzione Valledolmo. In compenso aumenta il numero di treni disponibili. Cambiano pure gli orari del servizio Valledolmo – Stazione ferroviaria fornito dall’Autoservizi Lo Iacono.
L’orario dei treni è consultabile sul sito www.ferroviedellostato.it
Di seguito pubblichiamo il nuovo orario degli autobus
VALLEDOLMO – STAZIONE FERROVIARIA
(tutti i giorni feriali)
Partenza da Valledolmo ore 5.50 Partenza dalla Stazione ore 7.00
Partenza da Valledolmo ore 12.50 Partenza dalla Stazione ore 13.55
Partenza da Valledolmo ore 15.50 Partenza dalla Stazione ore 16.55
Partenza da Valledolmo ore 17.50 Partenza dalla Stazione ore 18.55
Partenza da Valledolmo ore 19.30 Partenza dalla Stazione ore 19.55
Per informazioni telefonare a: 0921 542049 – 0921 542326 – 338 4208474 autoservizi.loiacono@libero.it
dic 13 2009
Consulta: Eletto il nuovo direttivo.
Si sono svolte nel pomeriggio le elezioni del nuovo Consiglio Direttivo della Consulta Giovanile. Gabriele Ruggieri è il nuovo Presidente della Consulta Giovanile, eletto con 35 voti sui 43 disponibili, il suo vice sarà Marcello Rossi, con 6 preferenze secondo nella corsa alla presidenza. Completano il nuovo Consiglio Direttivo: Nino Muscato (34 voti), Antonio Ricotta (34), Pierina Guarino (31), Viviana Geraci (28) e Simona Mulè (25).
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