Scompare in questi giorni il partito che ha rappresentato la destra in Italia negli ultimi 15 anni. Alleanza Nazionale nasce nel gennaio 1995 con la cosiddetta svolta di Fiuggi dalla fusione tra MSI ed esponenti della destra democristiana e liberale.
Da allora la grande trasformazione: da forza post fascista a destra moderna e moderata.
Dal piccolo Movimento Sociale, fuori dal cosiddetto arco costituzionale, al PDL, partito di maggioranza e di governo.
Un ruolo centrale in tale evoluzione va sicuramente riconosciuto a Gianfranco Fini. In questi anni, nonostante lo strapotere di Silvio Berlusconi, il leader bolognese ha stupito tutti con continui distinguo nell’azione di governo, ma soprattutto ha impressionato chiudendo i conti del vecchio partito fascista: ha definito le leggi razziali in modo netto e deciso come il “Male Assoluto del XX secolo”, riconosciuto il valore storico dell’antifascismo, ricostruito i rapporti con la comunità ebraica ed espresso principi di grande civiltà nei confronti della popolazione immigrata. Fini ha assunto posizioni coraggiose che hanno elevato il livello del dibattito politico italiano e ha usato un linguaggio politico di alto profilo che lo ha contraddistinto da una certa destra populista.
Scrivendo questo articolo di saluto ad AN ho pensato al ruolo ricoperto da questo importante partito nella vita politica del nostro paese. Ai tanti valledolmesi che hanno creduto, lottato, dibattuto partendo da un punto di vista diverso dal mio, ma ugualmente meritevole di grande rispetto.
Tra tutti però il ricordo va a colui il quale ha rappresentato il meglio della destra valledolmese: il dottore Leonardo Gattuso. Un uomo nato in un’altra provincia, in grado di trasformarsi in breve tempo in un grande punto di riferimento per la nostra comunità. Un medico di professione e di vocazione, capace di trasformare il proprio ambulatorio in un avanzato e affidabile pronto soccorso. Sicuramente è troppo riduttivo considerarlo solo un politico, troppo importante è il ruolo che ha ricoperto nella nostra società, nella Misericordia come nella Protezione Civile locale. Nel giorno in cui si chiude la storia di Alleanza Nazionale, il nostro ricordo e il nostro saluto va ad un uomo, scomparso troppo presto, che noi valledolmesi abbiamo avuto l’onore di conoscere. Ci piacerebbe che il nostro paese, troppo spesso privo di memoria, volesse dedicare a chi lo ha servito con tanta dedizione e con tanta responsabilità una struttura o una via degna di portarne il nome.