gen 29 2009
Sportelli Eurodesk
La So.svi.ma, il Gal Madonie e dieci Comuni delle Madonie (Alimena, Blufi, Campofelice di Roccella, Castelbuono, Collesano, Gangi, Geraci Siculo, Gratteri, Polizzi Generosa, Scillato e Valledolmo), coerentemente con le proprie finalità istituzionali e con gli obiettivi operativi fissati per la costruzione della Città a rete madonita policentrica e diffusa e nella piena consapevolezza dell’importanza del mondo giovanile in occasione di questa nuova fase della programmazione negoziata territoriale, attiveranno a partire dall’inizio dei mese di febbraio 2009 gli Sportelli Comunali Eurodesk.
Frutto di un accordo che la So.svi.ma e il Gal Madonie hanno sottoscritto con la Commissione Europea gli Sportelli Eurodesk corrispondono alla rete europea per l’informazione dei giovani e degli operatori del mondo giovanile sui programmi e le iniziative nei settori della cittadinanza attiva, della cultura, della informazione, dell’occupazione, della mobilità giovanile e del volontariato quali, ad esempio, Youth in Action, Europa per i Cittadini, Programma Cultura.
“Questa importante iniziativa” dichiara Giuseppe Ficcaglia, Direttore Operativo del Gal Madonie “si collega strettamente con l’attività di informazione ed animazione relativa all’APQ Giovani protagonisti di se e del proprio territorio che nei giorni scorsi ha visto riuniti circa 70 attori istituzionali e associativi per discutere dei fabbisogni del mondo giovanile ed implementare delle importanti azioni comprensoriali incentrate sui concetti di rete, di sistema e di partecipazione attiva dei giovani. Con queste attività, grazie a questi nuovi strumenti e all’impegno delle Amministrazioni Comunali madonite di attivare – sulla scia di quanto fatto dai Comuni di Gangi, Geraci Siculo e Valledolmo – centri di aggregazione e consulte giovanili si apre un’interessante fase dello sviluppo delle Madonie che consentirà ai giovani di essere maggiormente partecipi, sia a livello comunale che comprensoriale, sia nella costruzione della Città Madonita che nella costruzione del capitale di concordia strumento di fondamentale importanza perché si possa perseguire l’obiettivo di un utilizzo maggiormente efficace ed efficiente delle risorse”.
L’attivazione degli Sportelli Comunali Eurodesk è stata preceduta da una attività di formazione condotta da Euromed Carrefour che ha formato i referenti comunali che gestiranno gli Sportelli con cadenza settimanale (ogni martedì pomeriggio) svolgendo attività di informazione ed animazione presso gli attori del mondo giovanile.
fonte: www.madonienews.it


Il 24 dicembre, a poche ore dal Natale, il Consiglio comunale di Valledolmo ha approvato una delibera con la quale si dice no alla privatizzazione dell’acqua. La mozione presentata dai consiglieri di maggioranza Luigi Favari, Pina Immordino e Antonello Di Vita, sostiene che “l’acqua è un bene comune e non una merce” e invita il Signor Sindaco a non procedere alla consegna degli impianti e delle reti idriche all’Acque Potabili Siciliane S.p.A. 


L’Accordo di Programma Quadro delle politiche giovanili è stato siglato tra il POGAS, Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive e la Regione Sicilia. Obiettivo dell’accordo è quello di rendere i Giovani protagonisti di se e del territorio.
Nei giorni scorsi Valledolmo è stata raggiunta dal nuovo mondo! Due eventi molto vicini nel tempo hanno cambiato radicalmente il nostro modo di vedere Internet. Prima, come in tutta Italia, il fenomeno Facebook ha portato la vita di un piccolo paese e dei suoi volenterosi abitanti nel mondo virtuale. Finalmente una valvola di sfogo per i tanti che volevano esserci e comunicare in qualche modo. Poi il collegamento veloce e perenne, molto dopo che in tutta Italia, che accentua e migliora la presenza nel mondo della rete. In queste ore continuano ad aumentare sia i nuovi account di Fb che i nuovi clienti di Alice, Infostrada e quant’altri.
In arrivo rincari della bolletta dell’acqua a Palermo e provincia. L’assemblea dei sindaci dell’Ato idrico Palermo 1, presieduta dal Presidente della Provincia Giovanni Avanti, ha approvato ieri pomeriggio al centro direzionale di San Lorenzo il piano tariffario del servizio idrico integrato degli 82 comuni del territorio palermitano. Rispetto alla precedente proposta avanzata dal gestore del servizio, la società Acque Potabili Siciliane, la tariffa media per i residenti è stata abbassata da 1,30 euro a metro cubo a 1,15 euro, per un consumo medio annuo a famiglia stimato in 200 metri cubi. Una diminuzione che comunque frenerà solo in parte i rincari. A Palermo si passerà da 1,16 euro a metro cubo a 1,32 euro, con un INCREMENTO DELL’UNDICI PER CENTO. Alcuni paesi, come Misilmeri, si vedranno aumentare la tariffa anche del 20% solo nel primo anno. La nuova tariffa media entrerà a regime nell’arco di sette anni.

